Ecco il secondo messaggio che tradisce l'iniziale proposito di un blog parossistico che voleva arroganemente proporsi come leader di una sinistra smarrita e invece si ritrova il solito contenuto di opinioni alla deriva nel mare del web.
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Iniziamo da delle ovvietà: l'universo è molto, molto grande. C'è dentro di tutto, dalle spore di un fungo, a dei giganteschi ammassi di gas incandescenti oltre ogni immaginazione.
In questa estrema varianza di oggetti, a prima vista, si osservano miliaia, milioni, miliardi di regole diverse; miliardi di sistemi; miliardi di aspetti.
Eppure, non con poco lavoro, ci si può rendere conto che gran parte delle "proprietà" dell'universo hanno in comune solo una manciata di parametri comuni. E sono questi pochissimi parametri declinati in molti modi diversi che sagomano l'universo.
( Questo blog non si occupa ( per ora ) di scienza e non mi dilungo su queste costanti, se foste curiosi: LE TROVATE QUI ).
Per concludere un sistema, anzi IL sistema, più complesso , si basa su pochi parametri. L'universo non è il solo sistema a seguire una regola del genere,e in generale per ogni sistema è possibile trovare una serie di parametri che lo caratterizzano.
Nello specifico anche il "Sistema Italia" è caratterizzato da una sua costante, che non è la mafia, che non è la pizza e neanche la mamma. Incredibile a dirsi nel paese meno scientifico dell'occidente questa costante è un numero ( sebbene non ben precisato...)! Un numero quasi magico: circa 5 milioni. Lo si ritrova spesso e rappresenta un numero di persone. 5 milioni di persone,di Italiani, non pochi,ma neanche troppi rispetto al totale di 60 milioni.
Insomma nel sistema Italia gira questo numero magico. Rubando un po' di metodo scientifico (sic.) al caro Galileo, partiamo cercando di osservare dove lo troviamo*:
- 4,7 milioni : Quotidiani letti in italia (nazionali e locali)
- 5 ca milioni: Media spettatori di Santoro\Floris\Programma Intrattenimento
- 3,6 milioni le visite giornaliere di ebay italia
- 5,6 milioni:lettori di blog
- 3 milioni ca. : gli acquirenti di libri che generano oltre il 50% delle vendite di libri
Ora questi dati sono ovviamente qualitativi più che quantitativi e un'analisi più accurata può far emergere altri settori in cui compare questo numero. Però è abbastanza evidente che muovendosi nel settore dell'attività "culturale" e della "cittadinanza attiva" il numero di italiani è sempre quello e ragionevolmente trattasi sempre degli stessi individui.
Spesso si è assistito a dibattiti sterili sulle trasmissioni faziose, sui torti che certo giornalismo, o certa tv farebbero all'opinione pubblica "plagiandola" e "piegandola" ai propri voleri.
Eppure è evidente che la gente coinvolta da questi fenomeni è marginale, e senz'altro non è la gente facilmente influenzabile. Il problema vero è se mai l'opposto, non precludere certa informazione, ma cerca di ampliare il pubblico che possa fruirne. Non nel senso di coinvolgere anche la gente condizionabile ( come avviene coi TG), ma nel senso di aumentare il numero di persone in grado di usufruire in maniera non-influenzabile e autonoma, dei mezzi culturali.
Purtroppo i 5 milioni di italiani sono relativamente pochi rispetto alle altre medie europee e da questa disparità partono molti dei nostri problemi. Generalmente poi in Italia siamo portati a pensar eche le cose andranno sempre peggio e che segnali positivi non si dimenticano.
Eppure non è così, ogni tanto avvengono dei segnali. Uno di questi segnali mi ha spinto oggi a inaugurare questo blog. Non sono Aldo Grasso, forse non capisco nulla di Tv, forse mi sbaglio, però oggi "Vieni via con me" è stato splendido, ed è stato difficile, come temi, ma non come linguaggio. Eutanasia, Diritti, Ideali, Amore e Mafia. Cose non da tutti i giorni, NON nel paese delle varie Sarah Scazzi, dei plastici di Porta a Porta. Certi temi riguardano solo quella costante magica, quei 5 milioni di persone.
Settimana scorsa 7,8 milioni di persone (punta di 9 milioni), stasera non si sà, scommetterei che minimo si bissano.
EDIT: oltre 9 milioni.
Anomalia italiana o cambiamento?
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*Molti potrebbero obiettare che i dati sono "manipolati" e che una tendenza la si trova ovunque se la si vuole trovare. Ora lo spunto dei 5 milioni non è mio, ma l'ho trovato citato almeno un paio di volte solo negli ultimi due giorni ( Piroso e Cruciani),ma non di certo un concetto nuovo. Certi altri dati poi possono essere liberamente interpretati e le conseguenze che se ne traggono sono molto aleatorie. Ho cercato per dare consistenza alla cosa citando dati reali e le relative fonti quando possibile; ho fatto un paio di conticini per i quotidiani e ho stimato a occhio la media dei telespettatori di Floris e Santoro. Se ci sono errori, o se ci sono suggerimenti di dati ( purchè bibliografati!) sono bene accetti!Non ho inserito i dati delle nazioni estere per evitare di perdermi, spero di non passare per il solito fomentatore di luoghi comuni.
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