A volte si sente dire che tra Genio e Follia passa poco.
Nulla di più falso. Questo modo di dire trova forse giustificazione nel fatto che, troppo spesso, i veri geni vengono incompresi, o compresi da troppo pochi, per essere apprezzati e agli occhi dei più passano come pazzi. E sebbene sia altresì vero che molti geni hanno una componente folle, il contrario è difficilmente sostenibile, almeno nei canoni del ragionamento comune. Eppure, a volte accade il contrario, certi Folli passano per Geni, e spesso ne passa di tempo prima che vengano smascherati e ci sarà sempre qualche piccolo gruppetto di fan accaniti pronti a battersi per il loro eroe.
Forse quello che ho appena detto sono delle estreme banalità, eppure, oggigiorno, mentre tutti si preoccupano di dire la propria, certe cose banali come i fatti non sono minimamente ponderate.
In particolare questa situazione diventa evidente quando si parla di certi argomenti, di certe situazione, di certe persone.
Berlusconi non è un genio, è un folle, e come lui, parte dei suoi seguaci.
Se fosse un genio, infatti, non sarebbe "amato" dalla maggioranza delle persone, sarebbe o amato da pochissimi o da tutti ( o quasi). Evidentemente è un folle, ma, questa ovviamente è un'opinione, peraltro neanche troppo esaustiva del mio pensiero su di lui.
Come mai mezzo paese lo ritiene quindi un santo\genio? Il motivo è molto semplice: tutte le sue discussioni su di lui sono state spostate dal piano dei fatti, ovvero azioni e contenuti verificabili "oggettivamente" a quello delle opinioni, dove di fatto chiunque può dire quello che vuole, come e quando vuole nascondendo sempre anche le posizioni più false dietro lo scudo della libertà di parola.
Con questo abile strumento sono state costruite delle chimere mediatiche incredibili!
Citiamone giusto un paio:i processi e le intercettazioni.
I giudizi dei tribunali non sono più il risultato di analisi, prove, discussioni; sono sentenze già scritte per partito preso.Quantunque fosse così, non importano ugualmente le documentazioni, le prove, le testimonianze, questi FATTI sono fagocitati dal mare di opinioni. E' quindi del tutto legittimo a questo punto dire che è un perseguitato,e paradossalente diventa legittimo anche perseguitarlo, perchè nessuno va più a curarsi dei meccanismi base e delle prove che stanno dietro a un giudizio. Conta solo l 'opinione propria. Santo subito, Dannato per sempre -
Le intercettazioni sono anche loro molto curiose. Valanghe di parole sulla loro opportunità, sulla loro legittimità ( o legalità come avrebbe obbligato Cossiga a correggere);
nessuno a ribadire che, piacciano o non piacciano, importati o no, esse restano un fatto. Si potrebbe obbiettare che potrebbero essere FALSE, tal cosa sarebbe ancora più grave perchè i così detti "difensori" del premier non dovrebbero spendere una sola parola a giustificare il contenuto, ma dovrebbero produrre altri FATTI e altre PROVE per dimostrare che esse siano false. Appurato che così non fanno, le do assunte come vere ( e so che una parte del popolino è convinta del contrario). Appurato che queste siano vere, tutto i discorsi che ci girano attorno diventano tremendamente inutili e ridicoli (pro o conttro il premier )perchè la casistica è molto semplice:
-L'opinione pubblica è indifferente\favorevole a questi contenuti allora non si capisce come mai sprecare così tante energie per rivederle, insabbiarle, minimizzarle.Tanto varrebbe sponsorizzarle.
-L'opinione pubblica è contraria ai loro contenuti. Lo sforzo nel minimizzarle allora non è altro che un atto ANTIDEMOCRATICO di insabbiare quella che è una REALTA'.Nascondere agli elettori i fatti. E per fare ciò ci si appigli ai vizi procedurali, alle eventuali scorrettezze,... neanche lontamente si vanno a citare i contenuti, a contestualizzare gli eventi. Si cerca di lasciare la gente nella propria ignoranza per difendere gli interessi propri.
I sondaggi "condannerebbero " B. ad -1% quantità così ridicola per la situazione che si potrebbe essere portati a pensare che forse il sistema berlusconi è così ben funzionale da essere geniale. Berlusconi sarebbe un genio. No, Berlusconi è un furbo (inconsapevole a mio avviso),la cui figura nel nostro paese è così distorta dal paragone dell'italiano medio che viene percepita parimenti nel sommo genio e nel sommo male.